
La scorsa edizione, 3 D – drammaturgia x3, è stata un’iniziativa partecipata che ha suscitato un dibattito vivace, interessante, intorno alla creazione del testo, alle tematiche affrontate dagli autori contemporanei, alla progettualità che può essere sviluppata da strutture che intorno alla drammaturgia contemporanea operano da anni e che non vogliono in caso di difficoltà cedere le armi quanto piuttosto trovare nuove strategie e strumenti di collaborazione. Dal convegno finale, su proposta degli autori, è nata in settembre a Calenzano “La notte corta” in collaborazione con l’Associazione Baretti di Torino, che ha coinvolto molti autori e autrici.
Per questa stagione la rassegna diventa 4 D – drammaturgia x4 coinvolgendo un’altra importante struttura del teatro d’innovazione del nostro territorio, il Teatro Studio di Scandicci. Ma i quattro teatri hanno fatto anche qualcosa di più, si sono costituiti nella rete 4 D – Teatri e con questa sigla hanno già ottenuto un importante successo con il progetto realizzato per il 20° anniversario della caduta del muro di Berlino, lo scorso 9 novembre al Teatro Comunale di Firenze. Per la prima volta 4 strutture produttive dell’area metropolitana si sono presentate nel maggior teatro cittadino con un progetto che ha suscitato l’interesse sia del pubblico che ha affollato la serata, che dei media locali e nazionali. Dimostrando ancora una volta che nell’area metropolitana fiorentina esistono alcune delle strutture più significative per l’innovazione del nostro teatro. Quattro teatri toscani, ben rappresentativi di un mondo profondamente ancorato alle ragioni dell’individualità, si sono associati in un progetto, unico e convergente, per ricordare l’inevitabilità di una caduta: quella di tutte le barriere. Altri due appuntamenti del progetto sono previsti nel mese di gennaio al Teatro della Limonaia e al Teatro Comunale di Antella. Ci siamo mossi mettendo a confronto la nostra voglia di apertura, il nostro considerare un valore la diversità, il nostro gusto per la libertà dell’espressione artistica. Mettendoci in gioco, per perseguire qualcosa di nuovo ma anche per preservare e valorizzare quello che si è fatto finora. Si è creato un clima nuovo, collaborativo, fra i 4 teatri, che ha già dato vita a nuovi progetti. E c’è stata l’attenzione del pubblico, di un pubblico giovane che si è mosso fra i tre teatri per la rassegna 3 D, ma che si è moltiplicato in occasione dei due spettacoli presentati il 9 novembre per il progetto “per la caduta di ogni muro”.
4 D è la prima risposta organica alla necessità di promozione della drammaturgia contemporanea sul nostro territorio. La nostra scommessa è quella di far conoscere gli autori più giovani del nostro teatro e le proposte più intriganti ma anche quella di far circolare il pubblico in spazi diversi dell’area metropolitana. La prima edizione è stata soprattutto un percorso di inter-relazione fra le tre stagioni, ma la prossima vedrà realizzarsi alcune linee di indirizzo comuni e i progetti a cui abbiamo dato vita a partire dal convegno conclusivo fra gli autori.
Se c’è un limite nel nostro teatro è quello della mancanza di attenzione alla drammaturgia. Questo ci pone in difficoltà rispetto al resto del teatro europeo, che alla drammaturgia contemporanea dedica attenzione e risorse. E’ drammaturgia contemporanea quella che si esprime con un linguaggio contemporaneo, o con più linguaggi e forme teatrali. E’ un teatro che è specchio critico della società in cui viviamo, che riesce ad emozionare, a far riflettere, che coinvolge lo spettatore in nuove esperienze.
I nostri centri hanno operato proficuamente nel campo dell'innovazione teatrale in stretta relazione con il territorio in cui operano. Centri dove l'attività di produzione si coniuga con quella di formazione, di programmazione, di documentazione. In questi teatri si sono sviluppate iniziative di rilevanza nazionale (festival, scuole di drammaturgia, strutture per la formazione, laboratori), si sono incrociate le esperienze più innovative, le intelligenze, gli entusiasmi, le sensibilità, le capacità critiche.
Oggi il futuro del teatro è affidato a chi quel teatro sa rinnovarlo nel linguaggio e nelle tematiche. I nostri 4 teatri lo stanno facendo con una scommessa nuova, quella di mettersi in rete. Il progetto, 4 D - drammaturgia x4, rassegna trasversale a quattro teatri dell’area metropolitana (Teatro Manzoni di Calenzano/Teatro della Limonaia di Sesto F.no/Teatro Comunale dell’Antella/Teatro Studio di Scandicci) per una drammaturgia a 4 dimensioni, vedrà nell’arco di 6 mesi (dicembre 2009-maggio 2010) 9 testi e 13 autori e autrici che rappresentano esperienze innovative della drammaturgia italiana di oggi.
L’iniziativa verrà chiusa da un convegno fra gli autori/autrici il 21 maggio, incontro che concluderà l’iniziativa e farà il punto della situazione con i 13 autori che partecipano alla rassegna ma anche altri autori, operatori e critici teatrali.
PROGRAMMA
TEATRO COMUNALE DI ANTELLA – Bagno a Ripoli
sabato 19 dicembre ore 21.00
COMPAGNIA ASTORRI TINTINELLI
TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
di e con Alberto Astorri e Paola Tintinelli
da Pier Paolo Pasolini
“Tutto il mio folle amore” si apre con una morte, forse quella del poeta, ma anche quella di un mondo che ha sofferto sulla propria carne la degradazione e il deserto cresciuto intorno.
Un deserto voluto da una classe dominante che ha creato una nuova forma di potere e quindi una nuova forma di cultura, quel potere dei consumi che ha ricreato e deformato la coscienza del popolo italiano fino ad una irreversibile degradazione. “L’anima del popolo italiano” scrive Pasolini negli scritti corsari, “non solo l’ ha scalfita, ma l’ ha lacerata, violata, bruttata per sempre..”
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TEATRO MANZONI – Calenzano
sabato 9 gennaio ore 21.15
FAHRENHEIT 451 TEATRO in collaborazione con il FESTIVAL TEATRI DELLE MURA/PADOVA
PRIMO AMORE
di Letizia Russo
con Laura Nardi
regia Luigi Saravo
Letizia Russo, trent’anni, è una delle più note e apprezzate voci della drammaturgia italiana (e non solo). Laura Nardi è invece una raffinata interprete teatrale nota al grande pubblico per importanti ruoli in cinema e televisione. Il loro incontro viene curato dal prezioso intervento registico di Luigi Saravo, per regalarci un monologo in versi liberi che è prima di tutto una storia d’amore.
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TEATRO DELLA LIMONAIA – Sesto Fiorentino
sabato 23 gennaio ore 21.00
TEATRO DELL’ISTANTE
NON FERMA A CHIASSO
di Paolo Migone e Anna Meacci
con Anna Meacci
regia Paolo Migone
Prendiamo una donna, una casalinga? Sì, e guardiamole dentro la testa: un flusso lavico di pensieri che rimbalzano impazziti dentro il suo cervello, un cervello come una stanza, senza porte o finestre. Pensieri, pensieri sempre i soliti, legati a questioni insignificanti. Il cervello della donna é un rubinetto aperto al massimo e il pensiero é un turbinare ed un girare a vuoto come un disco rotto. L'obiettivo é uno! Ritrovare il tempo per spegnere la testa e riattivare il cuore e tornare a respirare, gustandoselo come una caramella balsamica, un concreto quanto semplicissimo presente.
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TEATRO STUDIO – Scandicci
sabato 6 marzo ore 21.00
COMPAGNIA GIARDINO CHIUSO
MI CHIAMO DINO… SONO ELETTRICO
adattamento teatrale di Attilio Lolini da La notte della cometa di Sebastiano Vassalli
regia Tuccio Guicciardini
movimenti Patrizia de Bari
con Fulvio Cauteruccio, Igor Horvat
coro Laura Bandelloni, Irene Barbugli, Umberto D’Arcangelo, Duccio Raffaelli
scenografia e video Andrea Montagnani
L'azione teatrale si concentra, in modo particolare, sugli anni di Campana passati nel manicomio di Castel Pulci (dove morrà) e su uno dei suoi persecutori più accaniti, lo "psichiatra Pariani". Il medico Pariani, con le sue follie sulla psicanalisi e sulle cure "mediche" della follia (tra cui l’uso delle scariche elettriche) è uno dei personaggi più rilevanti del lavoro. Attorno figure ed echi di una vita disperata. A Campana non resterà che fingersi folle per sfuggire, in qualche modo, ai veri pazzi che così numerosi apparvero nei primi trenta anni del novecento.
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TEATRO MANZONI – Calenzano
sabato 20 marzo ore 21.15
TEATRO CARGO/GENOVA
SANGUE
di Laura Sicignano e Alessandra Vannucci
con Simona Fasano, Roberto Serpi
regia Laura Sicignano
Approda di nuovo a Calenzano dopo il successo dello spettacolo “La Strega”, la vulcanica compagnia genovese con sede al Teatro Cargo. Questa volta ci sorprenderà con una drammaturgia originale tratta dalla ricchissima bibliografia dedicata a Giovanna D’Arco e Gilles De Reis. Due personaggi storici di spiazzante attualità. Da un lato la fulminea parabola di passione e morte di Giovanna, fedelissima figlia della Chiesa, che finisce bruciata come eretica. Accanto a lei il suo opposto, Gilles, ricchissimo e depravato feudatario divenuto leggendario come Barbablu per aver violato e ucciso centinaia di bambini.
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TEATRO COMUNALE DI ANTELLA – Bagno a Ripoli
sabato 20 marzo ore 21.00
LA CORTE DEI MIRACOLI
BRIGANTI
di e con Gianfranco Berardi
Il progetto dal nome “Briganti” nasce nel febbraio 2000 attraverso un primo lavoro di ricerca prettamente storico – sociale. Studiando, leggendo e ricercando su libri di storia, su testi di autori contemporanei (uno fra tanti Tommaso Pedio), e documenti rinvenuti in biblioteche, è nata la volontà di rendere sottoforma teatrale, di descrivere attraverso la messinscena, quelle emozioni e quelle atmosfere vissute in questa prima fase del lavoro.
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TEATRO STUDIO – Scandicci
sabato 24 e domenica 25 marzo ore 21.00
EGUMTEATRO/EMMEATEATRO
QUANDO SI ERA QUALCUNO
drammaturgia e regia Annalisa Bianco e Virginio Liberti
dalle Novelle per un anno di Luigi Pirandello
con Fabio Monti
Uno spettacolo sull'anima siciliana di Luigi Pirandello, ispirato al teatro dell'opera dei pupi, al cunto, alle sonorità e alle atmosfere del canto siciliano. Un incontro affascinante con un autore sorprendente, divertente, sottile, il Pirandello delle Novelle per un anno, vero cantiere creativo di tutta la sua produzione artistica, teatrale e romanzesca. Uno spettacolo divertente ed emozionante, la nuova produzione dei tosco-siculi EmmeA' Teatro e di Egumteatro.
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TEATRO DELLA LIMONAIA – Sesto Fiorentino
mercoledì 14 e giovedì 15 aprile ore 21.00
TEATRO DELLA LIMONAIA
prima assoluta
STRANI UMORI 2
di e con Silvia Guidi e Dimitri Milopulos
Il progetto Strani Umori nasce nel 2007 dalla volontà dei due artisti di creare nuove dinamiche d’incontro artistico, osare apertamente - in un’epoca come la nostra - a pronunciarsi in “political NON correct” affrontando il rischio che questo comporta. I due si mettono in gioco in un confronto diretto, più come persone che come attori; ad un passo dal pubblico si incontrano, si studiano, si confrontano, volendo osare, andare oltre. Vedere che cosa succede quando si superano i limiti, quando si apre l’ultima porta di un ipotetico Barbablù, quando si supera il confine non valicabile della personalità altrui… Quando non ci sono più barriere di dignità o di vergogna. Arrivando dove solo un assassino “lucido” e “tagliente” osa arrivare…
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TEATRO MANZONI – Calenzano
giovedì 6 e venerdì 7 maggio ore 21.15
IL TEATRO DELLE DONNE - Centro Nazionale di Drammaturgia
prima nazionale
L’ITALIA S’E’ DESTA
(CATALOGO NO-STRANO)
by Stefano Massini
uno spettacolo di Daniele Bonaiuti & Luisa Cattaneo & Ciro Masella & Stefano Massini
Attenzione: i fatti raccontati in questo spettacolo sono tutti reali e tratti dalla cronaca.
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente voluto.
VIETATO AI MINORI DI SPIRITO CRITICO
Graffiante? Velenoso? Pungente? Acuto? Provocatorio? Sferzante? Caustico? Corrosivo? Amaro? Divertente? Crudele? Offensivo? Irresistibile? Feroce? Inclemente? Difficile trovare un aggettivo idoneo per questa stranissima, irriverente discesa agli inferi della famigerata penisola. Nato su stimolo di un festival teatrale veneto nel 2009, il testo di Stefano Massini diventa ora una sorprendente, insolita produzione, dove l’intero panorama della geografia italica viene impietosamente passata ai raggi X. A voi stilare il referto.
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ALTANA CASTELLO DI CALENZANO
Via del Castello, 7 – Calenzano
venerdì 21 maggio ore 18.00
CONVEGNO 4D – drammaturgia in 4 dimensioni
con gli autori: Alberto Astorri, Gianfranco Berardi, Annalisa Bianco, Giancarlo Cauteruccio, Silvia Guidi, Attilio Lolini, Anna Meacci, Stefano Massini, Dimitri Milopulos, Paolo Migone, Letizia Russo, Laura Sicignano, Paola Tintinelli, Alessandra Vannucci.
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offerta promozionale
UNDER 26: tessera gratuita, che dà la possibilità di acquistare biglietti per 4 spettacoli a soli 4 euro ciascuno, purché visti ciascuno in un teatro diverso (Teatro Manzoni - Calenzano, Teatro della Limonaia - Sesto Fiorentino, Teatro Comunale di Antella - Bagno a Ripoli, Teatro Studio - Scandicci).
OVER 26: tessera gratuita che dà diritto ad 1 biglietto omaggio allo spettatore che ha già visto 3 spettacoli negli altri 3 teatri.
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