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AUTRICI A CONFRONTO    |   SCUOLA NAZIONALE DI DRAMMATURGIA 
  STAGIONE TEATRALE 09/10


COMUNE DI CALENZANO
Commissione Pari Opportunità – REGIONE TOSCANA
IL TEATRO DELLE DONNE
Centro Nazionale di Drammaturgia
SCUOLA NAZIONALE DI SCRITTURA TEATRALE
fondata da: DACIA MARAINI

6° ANNO DI CORSO

Punto di raccordo propulsivo di tutto quello che si è fatto e si fa per il teatro in Italia da parte delle donne, per lasciare una traccia della storia di questi anni e per scrivere un futuro diverso, il Teatro delle Donne è un’associazione culturale che dal 1991 si occupa di drammaturgia contemporanea proponendo le molteplici voci della scena al femminile, promuovendo un teatro pensato, scritto e realizzato dalle donne, che copre un ventaglio di temi sempre più ampio e tocca generi, stili e linguaggi differenti. Al quale oggi si devono senza dubbio alcuni fra i fermenti più interessanti del panorama della nuova drammaturgia e del nuovo fare ed immaginare teatro. Con l’associazione collaborano da sedici anni oltre centocinquanta autrici di teatro.

Il nostro archivio comprende oggi circa settecentocinquanta testi, di cui molti rappresentati, ed è consultabile sul sito www.teatrodelledonne.com.
Per anni abbiamo coltivato un sogno: creare una Scuola di Scrittura Teatrale. Perché nel nostro paese la scrittura teatrale è ben poco considerata. Il nostro teatro è fatto di attori, immagini, scenografie e soprattutto registi. L’autore, quello che scrive il testo, non viene quasi mai coinvolto, anzi, molto spesso il testo viene modificato, tagliato, smembrato, senza che l’autore sia chiamato in causa. Questo non succede in molti altri paesi europei dove l’autore, il dramaturg, è una figura essenziale per la messa in scena e i centri di drammaturgia come il nostro esistono da molti anni, così come le scuole di scrittura teatrale.
Scrivere per il teatro oggi, in Italia, è quasi una scommessa. Sicuramente una passione che troppo spesso viene delusa o abbandonata per seguire altre forme espressive (narrativa, cinema, televisione) che danno più facili gratificazioni economiche. Perché nel nostro paese il teatro è recitazione, ritmo, immagine, ma soprattutto regia. È proprio il non dare sufficiente importanza al testo scritto che impoverisce il nostro teatro privandolo di un apporto essenziale, dell’anima stessa di uno spettacolo teatrale. Perché la drammaturgia torni ad avere un suo ruolo nella messa in scena è necessario incentivare la scrittura di opere che sappiano rappresentare la società in cui viviamo ed esprimerne le contraddizioni, testi contemporanei. Nel nostro paese esistono pochissime scuole di scrittura teatrale, che sarebbero invece fondamentali per il futuro del nostro teatro, sempre più spesso a confronto con un teatro europeo che alla drammaturgia  contemporanea dedica  attenzione e risorse.
Nel 2004 Dacia Maraini, a cui Il Teatro delle Donne è legato da una storica collaborazione e che da qualche anno aveva promosso una Scuola di Drammaturgia a Gioia dei Marsi in Abruzzo, ci ha proposto di dar vita ad una Scuola Nazionale di Scrittura Teatrale, con sede presso il nostro Centro di Drammaturgia. Scuola che ha lavorato in stretta collaborazione con quella di Gioia. L’intento non è stato solo quello di organizzare un corso di scrittura, ma quello di “fondare” una scuola, darle una struttura, dei locali, una “stanzialità”, stabilire dei rapporti con le sedi universitarie della Toscana, per farne un punto di riferimento concreto per chiunque ami il teatro e voglia scrivere per il teatro. La sua sede è un teatro di fine Ottocento, il Teatro Manzoni, ristrutturato nel 2002 dal Comune di Calenzano, situato nell’area metropolitana fiorentina e diretto dal Teatro delle Donne. Perché chi scrive di teatro ha necessità di confronto diretto con la messa in scena, con attori e registi. In questo senso la scuola si propone di essere una sorta di laboratorio anche per autori e autrici che già da tempo scrivono per il teatro.
La Scuola ha già portato a termine i primi cinque anni di corso con ottimi risultati. Nei primi quattro anni oltre a Dacia Maraini, si sono alternati nelle lezioni Silvia Calamai, drammaturga e docente di linguistica, Ugo Chiti, drammaturgo e regista, Stefano Massini regista e drammaturgo, Francesco Niccolini, drammaturgo e narratore, Carlina Torta, drammaturga e regista. Il quinto anno di corso ha presentato preziose novità: il terzetto dei drammaturghi si è trasformato con l'inserimento di Edoardo Erba e Stefano Massini (nuovo coordinatore del corso) accanto alla presenza storica di Silvia Calamai mentre si è infoltito il parterre degli incontri/seminari con una squadra prestigiosissima di partecipazioni DOC, dagli attori Ottavia Piccolo, Massimo Dapporto, Alessandro Gassman e Sandro Lombardi fino a grandi firme della regia come Cristina Pezzoli, autori come Laura Curino, Ugo Chiti, Vittorio Franceschi, docenti universitari come Gerardo Guccini e, per finire, un intervento mirato sulla drammaturgia dal direttore generale dell'Eti Ninni Cutaia. Nuovo
Ma è stato rivisto anche il piano formativo della Scuola, che oltre a rafforzare l'offerta dei seminari per la prima volta ha visto una vetrina di testi degli allievi presentata in forma scenica giugno 2008.

La Scuola rilascia un attestato di frequenza che può consentire agli studenti universitari di ottenere crediti formativi presso le Università Toscane di Firenze e Siena (Corso di laurea in musica e spettacolo della Facoltà di Lettere – Arezzo).
Il progetto è sostenuto dalle quote degli allievi, dal Comune di Calenzano e da alcuni sponsors come Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Gruppo Consiag, Unicoop Firenze, La Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana sostiene ogni anno la pubblicazione del testo.

 

Il TEATRO DELLE DONNE - Centro Nazionale di Drammaturgia
presso Il Teatro Manzoni – via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI) - P.I. 04620870487