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IL TEATRO DELLE DONNE
Centro Nazionale di Drammaturgia

ULTIME INIZIATIVE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
novembre 2009-marzo 2010

Dopo alcuni anni d'intensa attività, nell'ambito della stagione 2009- 2010 il Teatro delle Donne ha portato a compimento alcune importanti iniziative sul tema della violenza contro le donne, soprattutto in collaborazione con la Regione Toscana, ma anche con la Provincia di Firenze per quanto riguarda le scuole e la formazione, con il Comune di Calenzano per la stagione del teatro. Ottenendo riconoscimenti a livello nazionale.
Se, per esempio, consultate il blog di Anna Bandettini (giornalista della Repubblica - redazione di Milano) nel mese di novembre 2009 (giornata internazionale contro la violenza alle donne) segnala le iniziative teatrali milanesi sul tema, ma in evidenza a livello nazionale mette:

"Per riferimenti teatrali sull'argomento c'è il Teatro Manzoni di Calenzano (FI) che ha fatto un gran lavoro" info:www.teatrodelledonne.com

- 25 NOVEMBRE/SALA PEGASO Palazzo Sacrati Strozzi Regione Toscana

il Teatro delle Donne partecipa al tavolo regionale di coordinamento delle politiche sulla violenza di genere

- 28 NOVEMBRE/TEATRO MANZONI Calenzano

inaugura la stagione con La Borto di Saverio La Ruina,
premio UBU anche per il 2009
il testo affronta con sensibilità il tema dell'aborto in un sud ancora retrivo

- 12 DICEMBRE/LOGGIATO DEGLI UFFIZI Firenze

Campagna Mai più sola! Regione Toscana
Violenza, femminile singolare
con Paola Turci e Monica Bauco, Luisa Cattaneo, Silvia Frasson, Silvia Guidi
Giulia Aiazzi, Patrizia Bertini, Maria Giulia Ciucci, Elena Cravedi, Claudia DeCarolis,
Veronica Fardella, Alessandra Giachetti, Valentina Ioannucci, Elena Miranda,
Azzurra Russo, Anna Serena, Martina Vianovi

- 9 GENNAIO/TEATRO MANZONI Calenzano

Primo amore di Letizia Russo
storia delle difficoltà di un amore gay

- 13 FEBBRAIO/LOGGIA DEI LANZI Piazza della Signoria Firenze

Campagna Mai più sola! Regione Toscana
Violenza, femminile singolare
con Paola Turci e Monica Bauco, Silvia Guidi
Giulia Aiazzi, Patrizia Bertini, Maria Giulia Ciucci, Elena Cravedi, Claudia DeCarolis,
Veronica Fardella, Alessandra Giachetti, Valentina Ioannucci, Elena Miranda,
Azzurra Russo, Anna Serena, Martina Vianovi

-22-27 FEBBRAIO/TEATRO MANZONI Calenzano

Laboratorio intensivo di scrittura sul tema Violenza, femminile singolare
condotto da Stefano Massini

- 27 FEBBRAIO/TEATRO MANZONI Calenzano

Violenza, femminile singolare
ovvero galleria di microtesti sulla violenza alle donne dalla cronaca

mises en éspace dei testi delle allieve: Giulia Aiazzi, Maria Giulia Ciucci, Elena Cravedi, Martina Vianovi

- 8 MARZO/TEATRO DI RIFREDI Firenze

Non dire niente - recital vocale e musicale di denuncia contro la violenza sulle donne a cura di Monica Bauco.
Con il sostegno di Amnesty International e della Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana

- 20 MARZO/TEATRO MANZONI Calenzano

SANGUE del Teatro Cargo di Genova

- 26 MARZO/CASA DEL POPOLO di Grassina

Donna non rieducabile-memorandum teatrale su Anna Politkovskaja

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INIZIATIVE NELLE SCUOLE-marzo/aprile 2010

LE RADICI DELLA VIOLENZA
Testo realizzato per il progetto provinciale/regionale di sensibilizzazione contro la violenza domestica

per il secondo anno di seguito lo spettacolo scritto appositamente sul tema della sensibilizzazione contro la violenza domestica in collaborazione con le psicologhe di "Artemisia" viene proposto nelle scuole della provincia di Firenze

MERCOLEDI’ 10 MARZO ORE 10.15
LICEO RODOLICO – via Baldovinetti, 5 Firenze
2 classi – AULA MAGNA

GIOVEDI’ 11 MARZO ORE 11.30
IST. ENRIQUES - via Duca d'Aosta, 65 - Castelfiorentino ( FI )
3 classi – AUDITORIUM

SABATO 13 MARZO ORE 8.15
LICEO MACHIAVELLI CAPPONI piazza Frescobaldi 1- Firenze
1 classe seconda dell'indirizzo Psicopedagogico – AULA

GIOVEDI’ 18 MARZO ORE 11.00
LICEO L. DA VINCI Via Giovanni dei Marignolli, 1 Firenze
SABATO 27 MARZO ORE 11.00

ITC. RUSSELL NEWTON VIA Ponte di Formicola, 41 Scandicci
3 classi - AUDITORIUM
MARTEDI’ 20 APRILE ORE 9.50

ISTITUTO D’ARTE PER LA CERAMICA Via Giusti n. 31, Sesto F.no (FI)
3 classi – AULA MAGNA

 

Riportiamo alcuni dei giudizi sullo spettacolo espressi via e.mail dagli insegnanti che hanno partecipato al progetto di sensibilizzazione contro la violenza domestica:

La rappresentazione teatrale ha svolto il ruolo centrale, grazie alla sua capacità di suscitare sensazioni ed emozioni travalicando anche la comprensione linguistica. Infine sia attori ed attrici de “Il teatro delle donne” sono giovani e sono stati in grado di suscitare attenzione, ascolto, simpatia, coinvolgimento.

Prof.ssa Alidina Benedetta Marchettini - Istituto Comprensivo S. Donnino-Campi

I ragazzi hanno generalmente apprezzato il lavoro svolto. Sono rimasti colpiti, ed hanno trovato molto interessante lo spettacolo, mettendo in evidenza che il rappresentare più che il raccontare coinvolge emotivamente. Hanno avuto conferme alle loro conoscenze storiche e sono rimasti impressionati dai cartelli con il numero delle violenze (stratagemma scenico ben riuscito).

Prof.ssa Maria Rita Panfili - Istituto Professionale Statale “Chino Chini” Borgo San Lorenzo

A proposito dell’esperienza teatrale (nell’Aula Magna della scuola tutte le cinque terze medie hanno potuto assistere allo spettacolo messo in scena dal Teatro delle Donne di Calenzano) i ragazzi hanno apprezzato moltissimo le modalità interpretative e sceniche dello spettacolo, che è stato capace di catturarli fin dal primo momento e in modo definitivo. Sono stati colpiti per esempio dal fatto che anche attraverso l’uso della voce gli attori fossero in grado di esprimere eloquentemente la violenza psicologica, di cui i ragazzi avevano tanto parlato ma la cui reale forza li ha colpiti. La rappresentazione della condizione di inferiorità della donna attraverso i secoli è stata poi in classe motivo di discussione e dibattito ed è servita per affrontare la questione della battaglia per il diritto al voto femminile e altri diritti nell’ambito del percorso scolastico di educazione alla legalità. Nel complesso si è trattato di un progetto che ha offerto alla nostra scuola l’opportunità di affrontare con l’aiuto di operatori qualificati e una trasposizione artistica di grande livello un argomento di attualità ed importanza da non sottovalutare in nessun modo.

Prof.ssa Sandra Ancillotti, Prof.ssa Bruna Costanzi Cobau - Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” Tavarnelle Val Di Pesa

Particolarmente coinvolgente il secondo incontro quando, utilizzando le tecniche teatrali, i ragazzi sono stati coinvolti in una rappresentazione del ruolo della donna nella società a partire dal periodo dell’antica Grecia ad oggi. Il testo rappresentato è risultato molto efficace nel comunicare, con pochi accorgimenti scenografici e un linguaggio semplice e immediato, i concetti fondamentali. L’esperienza è stata molto utile nel far capire ai ragazzi che la violenza dipende sempre dalla considerazione che la società ha dei ruoli specifici dell’uomo e della donna e che laddove esista violenza questa parte da una presunta considerazione di inferiorità del genere femminile rispetto a quello maschile.

Prof.ssa Gabriella Menichetti - Scuola Secondaria di Primo Grado “Leonardo da Vinci” di Cerreto Guidi – Sezione distaccata di Sovigliana Vinci

I miei più sinceri complimenti per il Progetto "Le radici della violenza" cui ho assistito con la classe II A SocioPsicoPedagogico dell'ISIS Machiavelli-Capponi sabato 10 marzo. Personalmente lo ritengo un Progetto stimolante ed efficace nell'impostazione dei contenuti e nell'esecuzione, fruibile da un pubblico studentesco di livelli di istruzione differenti. Oltretutto la forma comunicativa è risultata molto apprezzata e accattivante per gli stessi alunni. Sarebbe auspicabile per il futuro poter partecipare ad altre Vostre iniziative, magari anche su altre tematiche. Nel ringraziarVi per l'opportunità che ci avete offerto, porgo distinti saluti.

Prof.ssa Valentina Frigione - ISIS “Machiavelli Capponi”, Firenze

Mercoledì 10 marzo, nell'aula Magna del liceo Rodolico, si è assistito ad una lezione diversa. Quattro giovani attori, con professionalità e partecipazione, hanno scosso la monotona routine, ricordandocI un tema sempre attuale, la violenza sulle donne. Come insegnante voglio sottolineare la valenza educativa di questa operazione, che ci ha costretto, almeno per un'ora, ad un confronto doloroso con l'attualità di questo dramma. Come essere umano, ho realizzato, ancora una volta, che i numeri delle statistiche non servono a niente "se non sono tradotti in persone", e quindi grazie per i diversi esempi; come donna, mi ha particolarmente colpito il quadro relativo al Medioevo, in cui una giovane violentata veniva "interrogata", e così violenza si aggiungeva alla violenza; come insegnante ho ascoltato il silenzio attento dei miei ragazzi, il segno più sicuro e profondo della loro intensa partecipazipone. E quindi GRAZIE a chi ha scritto, recitato; a chi cerca di creare queste isole di riflessione nella scuola per stimolare la riflessione e la crescita, per formare cittadini, forse, più consapevoli.

Prof.ssa Anna Nunziati – Liceo Scientifico “Rodolico”, Firenze


Il TEATRO DELLE DONNE - Centro Nazionale di Drammaturgia
presso Il Teatro Manzoni – via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI) - P.I. 04620870487