LA METAFISICA DELLA BELLEZZA

LETTERE DALLE CASE CHIUSE

un progetto di Elena Arvigo

Con AMANDA SANDRELLI e ELENA ARVIGO

“Utopie? No, non esistono utopie. Ogni idea che nasce da un bene ,al quale giustamente aspirano gli uomini, si fa reale con la volontà e l’amore verso gli altri ” Lina Merlin

Questo spettacolo nasce dal desiderio di indagare la pornografia della verità attraverso la figura della prostituta. Si cerca di mettere a fuoco, attraverso la lente del materiale raccolto – la storia reale delle ragazze delle “case“. Le “case chiuse” vengono chiuse il 20 Settembre 1958 grazie all’ impegno e alla tenacia proprio di una donna, Lina Merlin, prima donna ad essere eletta in Senato, e grazie alla sua  proposta di legge per eliminare lo sfruttamento della prostituzione e per chiudere quindi le case chiuse.

Il materiale epistolare è originale e l’autenticità delle lettere è garantita dagli originali che si trovano depositati presso un notaio. Le lettere furono raccolte da Lina Merlin e Carla Barberis (moglie di Sandro Pertini). Dall’altra parte si cerca di definire, grazie alla lente di alcune figure artistiche, la funzione profonda che esercita la puttana rispetto alla nostra idea dell’arte, del denaro e della verità stessa.

La verità non è una luce che con la sua splendida evidenza illumina il mondo, ma è lo sconvolgimento dell’evidenza. Ciò che consideriamo evidente non lo è affatto.

Il bordello, scrive James Joyce, è la parodia della città, insopportabile per tutti coloro che accettano la verità solo come ordine, norma, il buono, il bene .

Secondo la tradizione tramandata da Plinio il Vecchio è Parrasio da Efeso ad aver inventato la pornografia – ovvero, etimologicamante , la “pittura delle prostitute “. La puttana e’ un immagine, un riflesso, la cui intensità fa vacillare qualsiasi istanza che creda di poterla cancellare come se si trattasse di una menzogna o di uno sbaglio. Le puttane sono le attrici della verità, una verità la cui natura è di essere prima di tutto pornografica. Perseguitare le prostitute, come mai hanno smesso di fare le civiltà cosidette avanzate, significa quindi perseguitare la verità in nome della quale quella stessa persecuzione viene perpetrata.

Chi sono le ragazze delle case ?

La puttana con la sua verità diventa a tratti immagine di una dignità che sconvolge l’intero ordine della realtà costituita.

Non c’è niente che l’umanità detesti quanto la verità quando l’immagine a cui rinvia non corrisponde agli ideali e alla morale che si è data. Per meglio tradirli .

Le lettere alla Senatrice Merlin, son lettere per lo piu’ di madri –piene di speranza, dignità stupore e gratitudine per chi si sta mostrando interesse verso la loro situazione di “donne perdute “ –sfruttate- per chi, come la Senatrice Merlin, ha cercato concretamente di immaginare per loro un futuro diverso e migliore.

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Elena Arvigo