CAUSA EMERGENZA COVID-19 I POSTI SONO LIMITATI – E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

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INGRESSO SPETTACOLO

interi 14 € ridotti 12 € (over 60, under 25, Coop, Arci, Uisp, ATC)

ridotti 7 € residenti Scandicci

ridotti 5 € per gli iscritti ai corsi di formazione

TEATRO STUDIO MILA PIERALLI 

via Donizetti, 58 – SCANDICCI (FI)

INFO E PRENOTAZIONI

IL TEATRO DELLE DONNE presso TEATRO STUDIO MILA PIERALLI Via Donizetti, 58 - 50018 Scandicci (FI)

055 2776393 - teatro.donne@libero.it - facebook/ilteatrodelledonne | twitter/teatro_donne | instangram/teatrodelledonne

Prevendita: Negozi del Circuito BoxOffice Toscana e Ticketone, online su www.ticketone.it 

LOCKDOWN MEMORY 

INSTABILI VAGANTI

                                                                                                   

venerdì 16 ottobre ore 21.00

TEATRO STUDIO MILA PIERALLI / Scandicci

         

drammaturgia originale Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola
testi e citazioni Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Arundhati Roy
Appello degli artisti iraniani agli USA, Meng Fan, Jesus Quintero, Ana Gabriela Pulido, Juliana Spinola, Cecilia Seaward 
Regia Anna Dora Dorno
Performer in scena ANNA DORA DORNO e NICOLA PIANZOLA
Performer in video Sun Young Park - COREA DEL SUD, Juliana Spinola - BRASILE, Anurada Venkataram - INDIA, Cecilia Seaward - USA | SWEDEN, Jesus Quintero - USA | COLOMBIA, Ana Gabriela Pulido - MESSICO, Maham Suahil - PAKISTAN | SPAGNA, Jialan Cai e Yuwei Jiang - CINA, Danial Kheyrikhah - IRAN, Fatih Genckal – TURCHIA

PRIMA REGIONALE

Lo spettacolo vuole essere un esperimento utopico di condivisione artistica a livello globale, che nasce in risposta all’attuale crisi causata dalle restrizioni e dalle misure per contrastare la Pandemia. attraverso un innovativo metodo di lavoro capace di generare un nuovo linguaggio trans mediale che combina teatro, arti visive e audiovisive.
Lockdown memory è uno spettacolo che rientra a pieno nella categoria del teatro della realtà, capace di far dialogare i nuovi linguaggi multimediali con quelli della scena, in grado di raccontare la complessità di un progetto innovativo quale Beyond Borders, in cui teatro, video arte e film documentario si intrecciano attraverso una collaborazione a distanza con artisti da tutto il mondo. Appunti testuali, note visive, partiture fisiche e musicali, conversazioni in zoom e scene di vita quotidiana degli artisti coinvolti sono i frammenti drammaturgici in divenire che rimbalzano nelle pareti di una stanza asettica in cerca di un unico spiraglio, quella finestra virtuale aperta su un mondo, che ha dovuto marcare i propri confini, a causa delle misure imposte dal contenimento della pandemia. Dalle proprie scrivanie gli attori in scena curano anche la regia video, rivivendo i diversi momenti e le situazioni createsi durante il lockdown, tra Iper connessione e isolamento, dando voce alla delicata situazione sociale dei paesi degli artisti coinvolti: dalle proteste del movimento Black lives matter negli Stati Uniti alla rivolta sociale in Cile, dall’esodo di massa dalle megalopoli indiane al ritorno alla normalità, dopo la tragedia, nella città di Wuhan.