Quest’anno inaugura al Teatro delle Donne una nuova rassegna di fine stagione: WHAT’S UP? Che succede? Che c’è di nuovo? Cosa si muove nel mondo del teatro più giovane?

Questa la domanda a cui abbiamo iniziato a rispondere interpellando, per cominciare, quei giovani che si sono formati al Teatro Manzoni nei nostri 14 anni di gestione, attraverso le attività formative della Scuola di Scrittura Teatrale fondata da Dacia Maraini e della Calenzano Teatro Formazione diretta fino al 2015 da Stefano Massini. 

Le risposte non si sono fatte attendere, ed in alcuni casi sono state entusiastiche, perché non è così facile trovare visibilità per le compagnie più giovani e ancor più difficile per i singoli attori.

Ecco quindi una nuova rassegna che presenta cinque titoli, alcuni testi di autori noti e coinvolge ben venticinque fra attrici, attori, registi, giovani autori e autrici. Le tematiche sono diverse, le forme vanno dal monologo teatrale, alla commedia, alla danza. Ricorrono i nomi dei docenti dei nostri corsi di formazione fra le collaborazioni e gli autori dei testi: Massini, Forti, Paggetti, Frasson. I professionisti accompagnano in qualche modo gli esordienti, come è giusto che sia.

WHAT'S UP! 2016

RASSEGNA DI NUOVO TEATRO

15 maggio/26 giugno 2016

dom 15 maggio 

MeMORIA

di Claudio Fucile | con Anna Serena |regia Martina Vianovi

vincitore del primo premio come MIGLIOR TESTO ORIGINALE al Concorso di monologhi UNO

Diamo per scontata la vita che abitiamo. La viviamo non pensandola, atrocemente anestetizzati dall’abitudine. Ma se qualcosa, un giorno, ci destasse? Saremmo costretti a quarti gradi con noi stessi, nel ruolo di interrogati e di interroganti. Ed ecco, allora, turbini di specchi: abbiamo coscienza di ciò che ci accade? Cosa è il vero noi? Distinguiamo il sogno dalla verità? Siamo chi siamo, o chi ci raccontiamo di essere? Qual è, il confine? Tutte queste domande se le pone in scena la protagonista, alla fine della sua troppo breve vita, costretta a fare i conti con se stessa. In una scena senza tempo e senza luogo suo  interlocutore è una “macchina”, un androide che poi avrà la sue sembianze e la sua memoria, per sostituirla nel mondo e non lasciare sole le persone che rimangono.

 

dom 22 maggio 

L’ITALIA S’E’ DESTA

lettura scenica

di Stefano Massini | con Anastasia Ciullini Eugenio Nocciolini Irene Rossi Angelo Soda | regia Marco Gargiulo

BOTTEGA INSTABILE/TEATRO DEL MANTICE

Per oltre un anno Stefano Massini ha raccolto dalla cronaca nera di 10 quotidiani italiani una serie di incredibili notizie, tutte vere e tutte provabili, per quanto letteralmente straordinarie. Sono fatti più o meno sanguinosi, più o meno tragici, tutti figli delle contraddizioni di un paese maldestro equilibrista. Il testo che ne emerge è una carrellata spietata, impietosa, di brevi quadri, ognuno dedicato a una parte diversa d’Italia. E se il sottofondo è drammaticamente cupo, non si può non ridere della paradossale – involontaria – comicità di un Belpaese allo sbando.

 

sab 28 maggio 

BLU

di Laura Forti | con Linda Caridi | regia Giampiero Judica

La storia si svolge in un immaginario e simbolico salone di bellezza “lasciato a metà”, esattamente come le case lasciate a metà che caratterizzano il panorama dell’infanzia e dell’adolescenza della nostra protagonista, Concetta, che vuole fuggire dal pantano di un luogo che non muta,  da una madre anaffettiva e bigotta, dai ragazzi tamarri del suo paese, dal ricordo di un padre che l'ha abbandonata per farsi un'altra famiglia e un'altra figlia. Unica spalla, in questa routine che la strangola, è Dolores, cugina malata psichica di cui si prende cura. L'amica d'infanzia, invece, "ha fatto il salto", è andata a lavorare in città e a farsi sposare da uno ricco…

 

dom 29 maggio 

I PARENTI DI AVERROÉ

(io non me ne intendo... però brave)

di e con Elisa Romagnani Giulia Aiazzi | PROGETTO ALIREMOTE

Un’attrice e una danzatrice si confrontano e dialogano sulla scena alla ricerca del misterioso legame che unisce il teatro alla danza. Lo schema è costruito attorno ad un estratto da “Le citta invisibili” di Italo Calvino sulla cui interpretazione si modella la sequenza danzata, che si svincola dal soggetto della narrazione ma si relaziona con i pieni e i vuoti del testo. Lo  schema si ripete fino a rompersi, esplodere, schernirsi, sfigurarsi e diventare la caricatura di se stesso.

 

23 24 25 26 giugno 

LA COMMEDIA DI CANDIDO

ovvero avventura teatrale di una gran donna, due grandi ed un gran libro (con tutto lo scompiglio che seguì)

di Stefano Massini | con Bernardo Bugiani Martina Lancia Niccolò Magnelli Maria Orsi Teresa Orsi Michela Paolucci Laura Quartara Francesco Quartarone Ginevra Razzoli Irene Rossi Silvio Sciortino Gaia Zipoli | a cura di Massimiliano Paggetti Silvia Frasson

GRUPPO FACTORY/CALENZANOTEATROFORMAZIONE

Augustine è una ex-attrice che per sbarcare il lunario si è costretta a fare la sguattera. Caso vuole che ora sia a servizio niente meno che in casa di Denis Diderot. Qui iniziano le disavventure della nostra eroina, che nei tre atti della commedia farà visita ai tre numi tutelari dell’Europa illuminista: Diderot, Rousseau, Voltaire. Augustine è infatti al centro di una strana spy-story che gira intorno al libretto più feroce e temuto del Settecento: il “Candido” di monsieur Voltaire.

 

TEATRO MANZONI via Mascagni, 18 - CALENZANO (FI)

INFO E PRENOTAZIONI 055 8877213 | teatro.donne@libero.it

ORARIO SPETTACOLI ore 21.15

INGRESSO SPETTACOLI ingresso 10 €

orario biglietteria teatro: dalle ore 20.00

 

IL TEATRO DELLE DONNE

Associazione Culturale

sede legale: via Canova, 100/2 - 50142 Firenze

P.IVA 04620870487 | C.F. 94043630485

TEATRO MANZONI

via Mascagni, 18 - 50041 Calenzano (FI)

tel. e fax: 055 8877213 - 055 8876581

e-mail: teatro.donne@libero.it

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