LOLITA

TANGRAM TEATRO

sab 12/12 ore 21.15 | TEATRO MANZONI

PRIMA REGIONALE

 

regia e interpretazione SILVIA BATTAGLIO

consulenza artistica JULIA VARLEY

suggestioni letterarie VLADIMIR NABOKOV, CHARLES PERRAULT, PIA PERA

suggestioni musicali TORGUE&HOUPPIN, ALVA NOTO, PAOLO CONTE

produzione Tangram Teatro - C.ie Zerogrammi

in collaborazione con Compagnia Silvia Battaglio

sostegno alla realizzazione Odin Teatret, Crut

 

Lolita rientra in una personale indagine sul tema dell’età, dove il punto di partenza risiede nell’appartenenza o meno a noi stessi, al nostro tempo, a un’età che ci rappresenta e ci attraversa ma che talvolta non corrisponde al nostro tempo interiore, in questo sfasamento tra età e l’esistenza si annida un luogo che chiamerei: Lolita.Un piccolo angolo d'infanzia immerso in un giardino di mele rosse, e una Lolita ormai adulta che attraversa il tempo nel tentativo di ritrovare l’infanzia di cui troppo presto è stata privata. Lolita attende la sua "prima volta" riponendo in essa il suo desiderio di maturità e libertà, si muove curiosa tra il prima e il dopo, tra una mela e l'altra, sperimenta e provoca gli adulti.

SHENZHEN SIGNIFICA INFERNO

IL TEATRO DELLE DONNE

sab 19/12 ore 21.15 dom 20/12 ore 16.30 | TEATRO MANZONI


scritto e diretto da STEFANO MASSINI

con LUISA CATTANEO

spazio scenico FEDRA GIULIANI

disegno luci CAROLINA AGOSTINI

con il patrocinio di Amnesty International

 

Chiusi per 60 minuti in una stanza 4 operai, 2 uomini e 2 donne, vengono e sottoposti ad un test spietato durante il quale devono dimostrare, senza possibilità di esitazioni, le loro attitudini e le latenti fragilità. Una psicanalisi alla rovescia, in cui ogni espediente viene utilizzato per azzerare o rilanciare l’autostima degli intervistati, in un continuo ottovolante emotivo. Ispirato alla storia vera della fabbrica-lager cinese dove vengono assemblati i nostri telefoni cellulari, il testo non ha niente di tutto ciò che caratterizza solitamente i monologhi. Qui i personaggi sono addirittura cinque, immersi dall’autore in un’atmosfera agghiacciante, a tratti quasi insostenibile, densa di martellanti interrogativi.

LE MILLE E UNA NOTTE

IL TEATRO DEL CARRETTO

sab 09/01 ore 21.15 | TEATRO MANZONI


RACCONTATE LE STORIE DELLA VOSTRA VITA, RIVERSATECI SOPRA IL VOSTRO SANGUE E LE VOSTRE LACRIME E IL VOSTRO RISO, FINCHÉ NON FIORIRANNO

 

drammaturgia e regia MARIA GRAZIA CIPRIANI

scene e costumi GRAZIANO GREGORI

 

La narrazione de Le mille e una notte risale ad un millennio fa e pur il suo tema appare più attuale e moderno che mai: in boscaglie intricate, o nel bagagliaio di un’automobile, o in un sinistro vigilare di porte segrete e serrature che custodiscono scempi e orrori, tale disumana efferatezza permane e rischia di crescere ovunque. La nostra protagonista vive nell’oggi.Il tema delle Mille e una notte e solo il pretesto, il filo conduttore, la cornice che si fa elemento di raccordo tra visioni e frammenti di racconti felici o tragici tratti dalla mitologia, dalla fiaba, dalla letteratura e dalla drammaturgia… fino a quelli tratti dalla cronaca dei nostri giorni: un universo onirico e visionario che il teatro può offrire e che poi ci viene incontro ogni giorno dai titoli dei giornali.

LA RIBELLE

IL TEATRO DELLE DONNE/LA MONGOLFIERA

ven 22/01 sab 23/01 ore 21.15 dom 24/01 ore 16.30 | TEATRO MANZONI


testo GIUSEPPE MANFRIDI

diretto e interpretato da SILVIA BUDRI

 

Un testo molto forte, crudo, intenso, corrosivo, ma anche delicato e lirico per la struttura in versi, ricchissimo di pathos emotivo. Il rapporto tra una donna/madre e Dio, tormentato e scavato profondamente dalla perdita del figlio, porta la donna ad una ribellione tanto lucida quanto delirante nel dolore che accompagna le sue parole. Dubbi che trasudano ed emergono imponenti nella rincorsa ad una verità che sembra scivolar via come la terra che la donna stringe spesso nelle sue mani.

 

sab 23/01 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO con l'autore GIUSEPPE MANFRIDI

con la regista e interprete SILVIA BUDRI e GIOVANNI SPEDICATI (casa editrice La Mongolfiera)

RELAZIONI PERICOLOSE

TEATRO CARGO

sab 13/02 ore 21.15 | TEATRO MANZONI

PRIMA REGIONALE


liberamente ispirato al romanzo di CHODERLOS DE LACLOS

drammaturgia e regia di LAURA SICIGNANO

con ELENA DRAGONETTI e ALDO OTTOBRINO

scene e costumi FRANCESCA MARSELLA

musiche originali MATTEO SPANÒ, GIACOMO GIANETTA

 

L’amore si può fingere. Basta avere la fantasia di uno scrittore e l'abilità di un commediante. Lo scrive la Marchesa de Merteuil in una lettera, dove descrive l'educazione sentimentale a cui lei stessa si è sottoposta, con caparbia determinazione, per costruire il suo perfetto personaggio di Eva diabolica. Madame preferisce il sapere al piacere. È una mina vagante in una società dove le donne sono condannate a tacere ed obbedire. Ma la sua segreta e privatissima ribellione sarà anche il suo destino di autodistruzione. È più libera lei o la sua antagonista, la pia Madame de Tourvel che decide di abdicare ai suoi principi di devozione coniugale per consacrarsi definitivamente al suo amore? La Marchesa è regista di uno spettacolo crudele che vede protagonista Valmont, il libertino per eccellenza, che la società ritiene libero di agire secondo i propri capricci, fuori da ogni regola morale, anzi lo approva implicitamente, in quanto uomo. E in quanto uomo libero, la Marchesa lo sceglie per vendicare il suo sesso. Una guerra dove non ci sono vincitori. Una recita senza verità.

 

sab 13/02 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO con l’autrice LAURA SICIGNANO

LA PRIMA, LA MIGLIORE

COMPAGNIA BERARDI CASOLARI

sab 27/02 ore 21.15 | TEATRO MANZONI

PRIMA REGIONALE

 

testo e regia GIANFRANCO BERARDI e GABRIELLA CASOLARI

con GIANFRANCO BERARDI, GABRIELLA CASOLARI

e DAVIDE BERARDI

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

 

Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari partono dal romanzo Niente di nuovo sul fronte occidentale di Eric Maria Remarque, in cui si racconta in maniera lucida e feroce di popoli lanciati uno contro l’altro per odio e per orgoglio, per una riflessione sul primo conflitto mondiale. La condizione di una generazione “perduta” a causa di un’ideologia criminale, propagandata a tutto spiano, la distanza fra il popolo e chi lo governa, il cambiamento epocale e il conseguente smarrimento esistenziale, diventano metafore per raccontare la nostra condizione, il nostro tempo, il nostro paese.

 

ven 26/02 ore 21.00 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

proiezione del film LA GRANDE GUERRA FILM (1959) di M. Monicelli

 

sab 27/02 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO con l’autore GIANFRANCO BERARDI

MATERNITY BLUES (FROM MEDEA)

IL TEATRO DELLE DONNE

ven 04/03 sab 05/03 ore 21.15 dom 06/03 ore 16.30 | TEATRO MANZONI


di GRAZIA VERASANI

con AMANDA SANDRELLI, ELODIE TRECCANI, XHILDA LAPARDHAJA, ELENA ARVIGO

regia ELENA ARVIGO

 

Chiuse all’interno di un carcere psichiatrico, le quattro protagoniste trascorrono il loro tempo espiando una condanna, che è soprattutto interiore, per il gesto che ha vanificato anche le loro esistenze. Dalla convivenza forzata – che genera la sofferenza di leggere la propria colpa in quella delle altre – germogliano amicizie, spezzate confessioni, un conforto senza consolazione. Un teatro che cerca un po’ di luce e speranza lì dove sembra non esserci che tenebra.

 

*in abbonamento PASSTEATRI

 

ven 04/03 ore 21.00 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

proiezione del film MATERNITY BLUES (2012) di F. Cattani

 

sab 05/03 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO su MATERNITY BLUES

DONNA NON RIEDUCABILE / Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja

IL TEATRO DELLE DONNE

ven 18/03 sab 19/03 ore 21.15 | TEATRO MANZONI

PRIMA REGIONALE

 

di STEFANO MASSINI

un progetto di e con ELENA ARVIGO

a cura di ELENA ARVIGO e ROSARIO TEDESCO

scene e costumi ELENA ARVIGO

disegno luci ROSARIO TEDESCO, ANDREA BASTI

video designer ANDREA BASTI

 

"Donna non rieducabile" è un memorandum immaginario ispirato ai reportage di Anna Politkovskaja, giornalista russa nota per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sue critiche al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Il 7 ottobre 2006, Anna Politkovskaja viene assassinata nell'ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando.

 

sab 19/03 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO con l’autrice ELENA ARVIGO

GLORY HOLE

IL TEATRO DELLE DONNE

da mer 06/04 a sab 09/04 ore 21.15 dom 10/04 ore 16.30 | TEATRO MANZONI

PRIMA NAZIONALE

 

di ILARIA MAVILLA

con ROBERTO ANDRIOLI

regia GHERARDO VITALI ROSATI

musiche TOMMASO TARANI

spazio scenico FEDRA GIULIANI

disegno luci ANDREA NARESE

 

Un uomo, una mano tiepida e sconosciuta, una parete, un buco. Un buco da riempire, attraverso il quale farsi masturbare, alleggerirsi dal peso di un’esistenza grigia, dal peso della solitudine. Un vuoto che più si cerca di colmare più diventa vuoto e il bisogno, tutto umano, di piccole consolazioni. Un giardino da curare, un involtino primavera davanti a un film, un attimo di oblio in una sexy room per convincersi di essere indifferenti al fallimento, estranei al dolore, stranieri della vita. E mentre la fila di uomini in attesa del proprio momento di gloria si allunga, le parole prendono il sopravvento e le confidenze sussurrate nel buco si fanno amara confessione. Una vita normale, fatta di speranze frustrate, di passioni sopite, di dolori anestetizzati. Non importa chi ci sia dall’altra parte del muro, ciò che conta è che qualcuno, chiunque, ascolti.

 

posti limitati prenotazione obbligatoria

*in abbonamento PASSTEATRI

 

ven 08/04 ore 21.00 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

proiezione del film IRINA PALM (2007) di S. Garbaski

 

sab 09/04 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO con l’autrice ILARIA MAVILLA

con il regista GHERARDO VITALI ROSATI e l'attore ROBERTO ANDRIOLI

ROSE IS A ROSE IS A ROSE IS A ROSE

GOLDEN SHOW/TINAOS

sab 16/04 ore 21.15 | TEATRO MANZONI

PRIMA REGIONALE


partitura di IVANA SAJKO

traduzione ELISA COPETTI

con SABRINA JORIO

regia TOMMASO TUZZOLI

in collaborazione con Comune di Muggia - Residenza Idra - Valli del Natisone Through Landscape

 

Lo spettacolo costituisce il primo capitolo della trilogia della disobbedienza, un progetto ambizioso e importante dell’autrice croata Ivana Sajko, nata a Zagabria a metà degli anni 70 e già tradotta in tutta Europa. La storia è semplice: un ragazzo e una ragazza si conoscono in discoteca. Ballano insieme per tutta la notte e poi decidono di andare a casa di lui. Durante il tragitto attraversano la città in guerra. Autobus in fiamme, cariche della polizia, e la violenza di quelle strade richiama altre fiamme, altre botte, come quelle di Genova in occasione del G8. Come se la guerra fosse un teletrasporto che collega tutti i paesi del mondo, un unico spaziotempo. Ma che succede quando due sconosciuti chiudono la porta di casa e si lasciano la guerra alle spalle? Quanta guerra entra nel loro letto? E che effetto fa l’innocenza di un sentimento, quando sboccia a dispetto di tutto?

 

*in abbonamento PASSTEATRI

 

sab 16/04 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO con l’autrice IVANA SAJKO

ESECUZIONE/IFIGENIA

ASSOCIAZIONE ARLENIKA

sab 21/05 ore 21.15 | TEATRO MANZONI

PRIMA REGIONALE


testo e regia LINA PROSA

composizione vocale e ritmica, esecuzione scenica MIRIAM PALMA

 

L'antefatto nel mito: Agamennone e la sua flotta non possono salpare verso Troia. La mancanza di vento non consente alle navi di prendere il largo. Artemide, per cambiare lo stato delle cose, chiede e ottiene il sacrificio di Ifigenia, giovane figlia di Agamennone. Miriam Palma, attrice/esecutrice tiene insieme, in un unico corpo scenico, la duplicità creativa resa possibile dalla scrittura a-temporale di Lina Prosa. Ne nasce una corrente contemporanea che coglie i molti aspetti della figura femminile in questione tra cui il tema mediterraneo del sacrificio della donna e la persistenza del rapporto intrinseco tra femminile e natura. Ma c’è dell’altro: allo stesso modo in cui la sorte dell'esercito greco è legata alle condizioni atmosferiche da cui dipende addirittura la spedizione contro Troia, così la nostra vita quotidiana di oggi è segnata dalle condizioni climatiche e dal responso meteorologico, nuovo oracolo capace di condizionare le scelte quotidiane. Drammaturgicamente ciò avviene attraverso un teatro che abbatte i confini tra corpo, parola, voce, canto.

 

sab 21/05 ore 18.30 | BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

INCONTRO con l’autrice LINA PROSA

INCONTRI/FILM/EVENTI

BIBLIOTECA CIVICA CALENZANO

WHAT'S UP! 2016

RASSEGNA DI NUOVO TEATRO

15 maggio/26 giugno 2016 | TEATRO MANZONI

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IL TEATRO DELLE DONNE

Associazione Culturale

sede legale: via Canova, 100/2 - 50142 Firenze

P.IVA 04620870487 | C.F. 94043630485

TEATRO MANZONI

via Mascagni, 18 - 50041 Calenzano (FI)

tel. e fax: 055 8877213 - 055 8876581

e-mail: teatro.donne@libero.it

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